SEGRETI

Ustica, l’ultima bufala (puntando alla strage di Bologna)

Ustica, l’ultima bufala (puntando alla strage di Bologna)

Continua, dopo 40 anni, l’attività per intorbidare le acque attorno alle stragi di Ustica e di Bologna. Protagonista, ancora una volta, l’ex senatore del centrodestra Carlo Giovanardi, in alleanza con gli ambienti militari italiani e gli (ex) fascisti di Fratelli d’Italia, con il sostegno mediatico di AdnKronos (e, talvolta, della Stampa).

L’ultima puntata è del 22 agosto 2020. Il quotidiano torinese racconta che a Giuliana Cavazza, figlia di una delle 81 persone morte sull’aereo precipitato il 27 giugno 1980 e ora diventata presidente onoraria dell’associazione “Verità per Ustica” (che fa riferimento a Giovanardi e ai generali dell’Aeronautica), è stato rifiutato l’accesso ai documenti che aveva chiesto, che resteranno segreti fino al 2029.

Reazione indignata dei Giovanardi boys e della destra: il governo Conte impone il segreto e tiene coperta la verità sulla strage. In realtà le carte richieste sono attinenti a vicende del tutto note che non riguardano Ustica, ma gli avvertimenti del colonnello del Sismi a Beirut, Stefano Giovannone, su possibili ritorsioni palestinesi all’arresto in Italia nel 1980 di un loro leader. Sono documenti su cui sono stati scritti libri, sono sempre a disposizione dell’autorità giudiziaria e sono già confluiti nelle carte del processo per la strage di Brescia.

Uno scandalo farlocco. Ma utile per continuare a confondere e depistare: ai Giovanardi boys e all’Aeronautica militare italiana, perché possano continuare a tenere coperte le bugie e i depistaggi su Ustica; e alla variegata corte nera dei fascisti e dei loro insospettabili amici, per continuare a indicare la pista internazionale palestinese (vecchissima e già smentita dai fatti e dalle indagini) come alternativa alla pista nera per Bologna.

Il Fatto quotidiano, 23 agosto 2020
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