POLITICA

Le sviste di Sala. Non dichiara la casa in Svizzera

Le sviste di Sala. Non dichiara la casa in Svizzera

 “Sul mio onore affermo che la dichiarazione corrisponde al vero”.

Giuseppe Sala, candidato sindaco a Milano per il centrosinistra, nella sua risposta alle tre domande poste dal Fatto quotidiano (rapporti con Cl, possesso di conti all’estero, appartenenza alla massoneria) ha ammesso di avere un conto corrente all’estero: “Ho un appartamento di vacanze a Pontresina in Svizzera e ho un conto bancario per le spese strettamente connesse all’abitazione e per nessun altro utilizzo”. È una casa a La Senda, nell’incantevole paese di Pontresina, in Engadina, a un passo da St. Moritz.

Un conto e una casa all’estero devono essere dichiarate al fisco italiano, nel quadro RW della dichiarazione dei redditi. Non abbiamo l’accesso all’anagrafe tributaria, dunque non possiamo verificare se il candidato abbia fatto il suo dovere con il fisco. Ma sappiamo che non l’ha fatto con il Comune di Milano e la società Expo 2015 spa. Perché come amministratore di un’azienda pubblica, Sala ha l’obbligo di dichiarare i beni immobili posseduti. Nelle sue dichiarazioni, la casa in Svizzera non c’è. E non c’è, a essere puntigliosi, neppure la sua villetta al mare di Zoagli.

Sala ha messo online una “Indicazione reddituale e patrimoniale” aggiornata al 31 dicembre 2014 in cui dichiara un reddito imponibile di 410 mila euro e, come beni immobili, il possesso del 12,5 per cento di un fabbricato con due box (è la quota della casa di famiglia a Varedo) e del 100 per cento di un terreno: non ci sono indicazioni ulteriori, ma è il terreno di Zoagli, che però non è un semplice terreno, bensì una villa, quella per cui Sala ha chiesto l’intervento, a pagamento, dell’architetto Michele De Lucchi che, mentre lavorava per il commissario di Expo, riceveva da Expo (anche attraverso Fiera Milano spa) incarichi per un valore di oltre 600 mila euro per il Padiglione Zero e l’Expo Center. In questa dichiarazione non c’è alcun accenno all’appartamento in Svizzera.

C’è un’altra dichiarazione online, dal titolo “Scheda dati relativi alla situazione patrimoniale”. Datata 19 febbraio 2015, si conclude con “Sul mio onore affermo che la dichiarazione corrisponde al vero”. La scheda contiene, nel riquadro dedicato ai beni immobili, due voci: “Proprietà al 12,5 per cento di tre immobili siti nel Comune di Varedo” (è sempre la quota dell’abitazione di famiglia); e “proprietà al 100 per cento di terreno sito nel Comune di Zoagli”. Anche qui: il terreno è intanto diventato villa, quindi la dichiarazione è perlomeno imprecisa. Ma non c’è alcun accenno alla casa di Pontresina: non dichiarata.
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Il Fatto quotidiano, 2 aprile 2016
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