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L’Europa lascia Berlusconi in mutande

L’Europa lascia Berlusconi in mutande

L’Europa ha deciso: dal 23 maggio Silvio Berlusconi resta in mutande. La sentenza è dalla Euipo (European Union Intellectual Property Office), l’ufficio dell’Unione europea presso il quale è possibile depositare un marchio per proteggerne la proprietà intellettuale in Europa. Ha stabilito la decadenza del marchio “Berlusconi”, per tutti i prodotti e i servizi registrati tranne uno: “Classe 25, Mutande”. E ha condannato l’ex presidente del Consiglio italiano a pagare le spese legali nella misura massima prevista dal regolamento europeo.

La prima parte di questa storia era stata raccontata dal Fatto quotidiano nel settembre 2022. Sei anni fa, nel 2017, lo studio milanese specializzato in marchi e brevetti Perani & Partners aveva chiesto a Euipo la registrazione del marchio “Berlusconi” per molte centinaia di voci e categorie merceologiche: dai “pettini” alle “lozioni per capelli”, dagli “apri-ostriche” alle “bandane”, dai “telai per seghe a mano” agli “apparecchi per la depilazione”, dai “denti artificiali” alle “giarrettiere”, dalle “squadre” ai “compassi” (possono sempre tornare utili), dagli “spazzolini da denti” alle “minigonne”, dai “reggiseno” alle “fruste”, dai “sigari” ai “bocchini”.

L’elenco completo (esilarante) è sul sito dello Euipo. In questi anni non se n’era accorto nessuno, in Europa, né sono mai stati segnalati casi di imprenditori, o buontemponi, o concorrenti furbi, o avversari beffardi che abbiano voluto produrre beni od offrire servizi chiamandoli “Berlusconi”. Se n’è accorto però un personaggio misterioso che ha chiesto di far valere la regola d’oro dell’ufficio europeo per i marchi e brevetti: la registrazione decade dopo cinque anni, se nel frattempo chi ha registrato il marchio non ha realizzato il prodotto che aveva voluto proteggere.

Il personaggio si chiama Brenno Bianchi e di lui si sa soltanto che viene da Prato, vive a Milano, fa l’imprenditore, coltiva studi in Giurisprudenza e ha una grande passione per i libri. Nel 2022, Brenno chiede a Euipo di far decadere uno solo dei mille prodotti protetti da Berlusconi, appartenente alla classe merceologica 28 della classificazione europea (“Giocattoli”) e registrato come “Oggetti con cui si fanno scherzi” (in inglese, practical jokes).

Berlusconi non si è opposto alla richiesta, così il 29 luglio 2022 l’Ufficio europeo l’ha accolta, rendendo dunque possibile e libera la produzione e commercializzazione in tutta Europa di “scherzi Berlusconi”.

Dopo aver incassato il primo successo, però, il misterioso ricorrente è tornato alla carica e ad agosto 2022 ha presentato una nuova domanda di decadenza: questa volta non per una sola tipologia, ma per tutti i prodotti e servizi che erano stati protetti nel 2017. Tutti, in verità, tranne uno. Se si ha pazienza e se si fa un lungo lavoro di sottrazione dall’elenco presentato agli uffici Euipo, si scopre qual è l’unico prodotto che resterà protetto dagli uffici europei: Classe 25 (“Abbigliamento”). Tipologia: “Mutande”. Dal 23 maggio, dunque, Silvio resterà l’unico a poter produrre e commercializzare mutande con marchio “Berlusconi”.

Il Fatto quotidiano, 17 maggio 2023
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