POLITICA

Piccolo diario nero del governo gialloverde

Piccolo diario nero del governo gialloverde

Appunteremo qui, giorno per giorno, i fatti, le scelte e i comportamenti del governo Cinquestelle-Lega e del M5s che contraddicono lo spirito e i princìpi del movimento.

Non sono Cinquestelle ma leghisti, però stanno nel governo dei Cinquestelle: due imputati e un condannato. Armando Siri, sottosegretario ai Trasporti, ha patteggiato una pena per bancarotta fraudolenta, come socio di un’azienda fallita, Mediatalia, lasciando un buco di oltre 1 milione di euro. Massimo Garavaglia, sottosegretario all’Economia, è imputato di turbativa d’asta per aver bloccato una gara della Regione Lombardia da 11 milioni di euro, da assessore regionale in Lombardia, per favorire un’associazione (Le Croci dell’Altomilanese) che faceva il trasporto degli ammalati dializzati. Edoardo Rixi, sottosegretario ai Trasporti, è a processo per peculato, con l’accusa di avere chiesto da assessore regionale in Liguria rimborsi pubblici per spese private.
(13 giugno 2018)

Luca Lanzalone, avvocato genovese, è stato piazzato dal M5s nell’aprile del 2017 al vertice dell’Acea, la multiutility dell’energia del Comune di Roma. Prima, aveva seguito per i Cinquestelle le trattative per il nuovo stadio di calcio della Roma proposto dal costruttore Luca Parnasi. Progetto ereditato dall’amministrazione precedente, la giunta Raggi lo modifica, dimezzando le cubature degli edifici da costruire attorno allo stadio. Lanzalone però incassa da Parnasi consulenze e incarichi professionali per 100 mila euro (oltre a un aiutino per ammorbidire le critiche della stampa: Parnasi chiede a Luigi Bisignani di intervenire su un articolo pubblicato da Dagospia). È agli arresti domiciliari.
(14 giugno 2018)

14 giugno 2018
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