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Mediobanca blocca Rocca e Rotelli, Ieo resta non profit

Mediobanca blocca Rocca e Rotelli, Ieo resta non profit LO IEO DOPO LA MORTE DI UMBERTO VERONESI (Matt Corner, MILANO - 2016-11-09) p.s. la foto e' utilizzabile nel rispetto del contesto in cui e' stata scattata, e senza intento diffamatorio del decoro delle persone rappresentate

Respinti: Gianfelice Rocca (Humanitas) e Paolo Rotelli (Gruppo San Donato) non avranno lo Ieo e il Monzino. Ieri l’assemblea dei soci dell’Istituto europeo di oncologia fondato da Umberto Veronesi ha bloccato l’assalto di Rocca e Rotelli, decidendo che Ieo e la controllata Monzino resteranno fedeli allo statuto non profit, che impone di non distribuire gli utili tra i soci ma di reinvestirli tutti in ricerca. Presente il 93 per cento del capitale, l’assemblea ha votato al 54% la mozione di Mediobanca – primo socio di Ieo, con il 14,78% – che boccia le offerte di Humanitas e San Donato e dà invece mandato di studiare i piani per il futuro della creatura di Veronesi, sempre dentro il modello non profit, a un advisor internazionale nel campo sanitario che sarà individuato nelle prossime settimane.

La bocciatura è stata completa. La mozione di Mediobanca, con la regia del presidente Renato Pagliaro, ha respinto infatti entrambe le offerte avanzate da Humanitas e San Donato: la prima, del 19 gennaio 2017, che chiedeva l’acquisto di Ieo e della sua controllata Centro cardiologico Monzino; e quella successiva, del 3 marzo, che proponeva un’acquisizione non totalitaria con la disponibilità a reinvestire in ricerca la maggior parte degli utili. Il progetto di Rocca e Rotelli, un’operazione da circa 250 milioni di euro, era di comprare Ieo e Monzino per poi spartirseli: il primo sarebbe stato collocato dentro un polo oncologico targato Humanitas, il secondo in un polo cardiologico nel gruppo San Donato. Non ha funzionato, malgrado il via libera della vedova di Veronesi e malgrado una parte dei soci fosse pronta a vendere. Ora non potrà farlo, perché la mozione della Mediobanca di Alberto Nagel impegna il consiglio d’amministrazione a “non concedere, ove richiesto, il gradimento previsto dall’articolo 9 dello statuto” che disciplina “il trasferimento delle quote a non soci”: nessuno può entrare in Ieo, dice l’articolo 9, senza il gradimento dei soci.

Così Rocca e Rotelli non potranno comprare neppure quote di minoranza di soci pronti a vendere, come si dice fosse Intesa, che ha il 7,36 di Ieo ed era lo sponsor dell’operazione Humanitas. È stata Mediobanca, invece, a salire ieri fino al 24%, acquistando le quote di Edison e Italcementi. Resterà dunque blindata l’indipendenza dello Ieo, voluta 23 anni fa, al momento della sua nascita, dal fondatore Veronesi e dal grande vecchio di Mediobanca Enrico Cuccia.

Il Fatto quotidiano, 7 marzo 2017
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